Bolgheri è ormai nota in tutto il mondo per i suoi vini, ed entrare in questo territorio passando per il famoso Viale dei Cipressi vuol dire anche fare un salto nella storia.
Il dritto viale costeggiato da alti cipressi secolari, lungo quasi 5 km, è una strada davvero molto suggestiva e celebrata da uno dei principali poeti italiani dell’Ottocento, Giosuè Carducci. In “Davanti a San Guido” il Carducci ricorda infatti luoghi della sua infanzia ed in particolare proprio i grandi alberi:
“I cipressi che a Bolgheri alti e schietti
Van da San Guido in duplice filar,
Quasi in corsa giganti giovinetti
Mi balzarono incontro e mi guardar“.
Dal Viale dei Cipressi si arriva a Bolgheri con il suo affascinante castello in mattoni rossi. Soffermarsi al borgo è ormai un rito per i tanti turisti che sembrano quasi voler rendere omaggio ad un territorio che è divenuto un’icona della Toscana e dell’Italia. Si prosegue lungo la Via Bolgherese dove si incontrano famose cantine immerse nei loro bellissimi e preziosissimi vigneti. La strada è veramente molto suggestiva tra boschi, vigneti e olivete.
Il nostro consiglio è arrivare a Bolgheri in bici, per immergersi completamente nella suggestiva atmosfera che la circonda.